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Comunicato stampa su Borgo di Magrignano.

Agli organi locali di informazione.

Oggetto: Documento del Circolo PD Salviano – La Leccia su Borgo di Magrignano.

 

A seguito di un incontro tra il Circolo Salviano – La Leccia del Partito Democratico e un gruppo di famiglie residenti in Borgo di Magrignano, è stato formalizzato il seguente comunicato.

Le famiglie che hanno partecipato all’incontro risiedono da tempo in Borgo di Magrignano, a suo tempo hanno pagato regolarmente la propria casa al Consorzio  Edilporto in quanto soggetto attuatore e costruttore del piano di lottizzazione oppure a un’impresa che ne faceva parte; ma oggi a distanza di anni hanno ricevuto – come già segnalato dalla stampa cittadina – la richiesta perentoria di un nuovo pagamento dell’abitazione dove risiedono per un importo pari o molto vicino a quanto già sostenuto per l’acquisto della stessa casa. In altre parole dovrebbero pagare due volte per la stessa abitazione poiché il costruttore – violando gli impegni formalmente assunti – a suo tempo non ha estinto le ipoteche gravanti sulle abitazioni stesse.

Il fallimento del Consorzio Edilporto, avvenuto da alcuni anni, quindi si riverserebbe interamente su famiglie che si sono comportate in modo corretto pagando quanto necessario. Dovrebbero pagare due volte o quasi per la solita abitazione. A oggi le famiglie in causa sono circa 50 unità.

Sono  evidenti l’ingiustizia e la insostenibilità  di una simile situazione che ha già provocato tante sofferenze e che potrebbe avere sbocchi gravi e pesanti.

Giustamente, trattandosi di un rapporto tra privati, le famiglie vittime di questa vicenda si stanno tutelando con i propri  avvocati per risolvere nel modo migliore possibile i difficili problemi aperti.

Il Circolo PD Salviano – La Leccia pertanto esprime piena solidarietà politica e morale alle famiglie di Borgo di Magrignano che da tempo soffrono una situazione difficile e inaccettabile e auspica che emerga quanto prima una soluzione positiva e rasserenante.

Il Circolo inoltre ritiene necessario che si crei un fronte di larga solidarietà a queste famiglie e che si attivino tutte le iniziative possibili di sostegno politico e morale verso chi conduce un’azione  – in solitudine – di per se complicata e difficile.

A nostro avviso dovrebbe essere sviluppata una adeguata  e articolata iniziativa di tutti i soggetti istituzionali e rappresentativi del nostro territorio ( Regione toscana, Prefettura, Comune di Livorno ) verificando la possibilità di creare un tavolo di confronto tra le Istituzioni e le forze interessate per contribuire alla soluzione dei problemi aperti.

Come già descritto dalla stampa, le ipoteche non estinte dal Consorzio  Edilporto, sono state cartolarizzate e cedute ad una società di scopo, la Fedaia SPV; tale operazione solitamente viene posta in essere dalla banca cedente per liberarsi di attività ritenute inesigibili e per smobilitare risorse proprie accantonate a copertura delle stesse attività; la cessione avviene ad un prezzo di gran lunga inferiore rispetto al valore “su carta” e l’obiettivo dell’acquirente consiste nel massimizzare il profitto rispetto al prezzo d’acquisto; al netto di questo, è del tutto evidente che quanto richiesto ai residenti, oltre che moralmente inaccettabile, non possa essere il punto di partenza per un confronto costruttivo. E’ necessario porre le basi affinché le parti discutano per trovare una soluzione ragionevole ad un problema che potrebbe portare a pesanti ripercussioni sociali, e – in questo contesto – le rappresentanze pubbliche  possono assumere un ruolo rilevante.

Come giustamente ha già ricordato l’assessore Raspanti la vicenda livornese mette in evidenza l’esigenza di nuove normative nazionali in materia.

In definitiva la questione pur appartenendo alla sfera del rapporto tra privati deve vedere una presenza attiva anche di una largo schieramento istituzionale e sociale al fine di contrastare una evidente ingiustizia sociale e normativa.

 

Livorno, 22 Giugno 2022.

Il Circolo PD Salviano – La Leccia                                                                                                                                                                        ( Sede: Casa del Popolo di Salviano, Livorno, via di Salviano 542 ).

Il presente documento verrà inviato a tutti i                                                                            soggetti pubblici e privati interessati alla vicenda                                                                    Borgo di Magrignano.

nota referendum – 7.6.22

 

I referendum sulla giustizia sono presentati dai promotori come il vero strumento per una riforma importante ed efficace della giustizia.

Sfortunatamente non è così.

Si tratta di quesiti molto tecnici, molto settoriali, molto specifici, nessuno dei quali incide minimamente sul problema numero uno della giustizia italiana, ovvero la lunghezza dei processi.

Il partito democratico ha dato come orientamento di voto il NO: su due quesiti perché non ne condividiamo il merito, sugli altri tre perché si tratta di temi che vengono affrontati e risolti, molto meglio, dalla riforma in corso di approvazione in Parlamento.

  • Abolizione legge Severino

Viene giustificata con l’esigenza di eliminare la previsione di decadenza per gli amministratori locali dopo una sentenza di condanna di primo grado.

Però si abroga l’intera legge, non solo la parte sugli amministratori locali, comprese le norme che, per chi abbia avuto una condanna definitiva per reati gravi, comportano l’automatica incandidabilità e decadenza da parlamento e governo. Diversa è invece la fattispecie che riguarda gli amministratori pubblici, soprattutto i sindaci, per i quali oggi è prevista la sospensione dall’incarico già dopo la sentenza di primo grado. Questo punto va modificato e il PD sta lavorando sia alla Camera che al Senato con due proposte già incardinate in Commissione, bloccate da chi oggi è seduto in Parlamento e sta promuovendo i referendum. Inoltre abbiamo presentato modifiche sui reati omissivi degli amministratori, oltre che sull’ abuso di ufficio. Il PD è pronto ad approvare subito queste norme.

  • Misure cautelari

Punta ad eliminare il requisito della reiterazione del reato tra le esigenze che possono giustificare tutte le misure cautelari personali (non solo la custodia cautelare come viene detto). Si priva così la magistratura di uno strumento importante a garanzia della sicurezza pubblica: non sarà più possibile neppure un obbligo di firma, gli arresti domiciliari, il divieto di avvicinamento, la sospensione dall’esercizio di una attività economica, per reati seriali come ad esempio lo stalking, maltrattamenti in famiglia, truffe agli anziani, reati fiscali e finanziari.

  • Separazione delle funzioni.

Quanto al passaggio dalle funzioni requirenti alle funzioni giudicanti (erroneamente indicato come separazione delle carriere) – che il quesito referendario vorrebbe azzerare – la soluzione prescelta dalla riforma appare maggiormente equilibrata: il passaggio di funzione potrà avvenire una sola volta (e non più 4) ed entro i primi 10 anni dall’assunzione delle funzioni, si consente così ai magistrati di prima nomina di fare la scelta dopo aver fatto un po’ di esperienza.

Non sfugge il valore simbolico che viene attribuito a tale quesito, altrimenti non spiegabile a fronte delle attuali percentuali di passaggi attorno al 2%. Ma se il tema è contrastare un certo protagonismo della fase delle indagini a discapito della centralità del dibattimento, ancora una volta è da ritenere che sia ad esempio più efficace e pertinente la norma recentemente approvata che evita i processi mediatici con la limitazione delle conferenze stampa ai casi di rilevanza pubblica. Come pure è rilevante nella riforma del processo penale poi la scrittura della regola che non si chiede il rinvio a giudizio se non si ha una ragionevole certezza di ottenere una condanna.

  • Togliere le firme per la presentazione delle candidature al Csm.

Presentata come la panacea per sottrarre le candidature alle correnti, ovviamente è un puro palliativo, perché le correnti si organizzano sul voto, non sulle candidature. In ogni caso è una questione che verrà integralmente superata dalla nuova legge elettorale in corso di approvazione con la riforma. In questo caso la riforma innova mutando completamente la legge elettorale con una soluzione tecnica che, con il riequilibrio in senso proporzionale e per la parità di genere, ha l’obiettivo di rendere più contendibile e imprevedibile il risultato elettorale. Andando al tema politico: se si vogliono contrastare le degenerazioni del correntismo, ovvero gli accordi di potere per il potere l’antidoto è favorire il pluralismo delle idee piuttosto che annichilirlo. Non solo: nel testo della riforma vengono introdotti lo stop alle nomine a pacchetto per i dirigenti degli uffici (d’ora in poi saranno fatte solo in ordine cronologico), così come la impossibilità di far parte contemporaneamente della commissione disciplinare e della commissione nomine.

  • Avvocati nei consigli giudiziari.

Si propone che i membri non togati, cioè avvocati e professori universitari, abbiano diritto di voto sulle valutazioni dei magistrati. La questione è affrontata, meglio, dalla riforma in approvazione. In cui si prevede che gli avvocati abbiano diritto di voto in quanto espressione dei locali consigli dell’ordine, e non come singoli, e che invece il diritto di voto non spetti ai professori universitari, poichè non ha senso in quanto non frequentano le aule giudiziarie.

Nota di Anna Rossomando ( PD ), vicepresidente del Senato.

 

 

Ucraina. Documento del Circolo PD Salviano.

Documento del Circolo PD Salviano – La Leccia per una soluzione politica di pace della guerra in Ucraina.

A conclusione  di una riunione del Comitato Direttivo del Circolo Salviano – La Leccia del PD, convocata per discutere la situazione della guerra in Ucraina e i suoi riflessi sui rapporti internazionali, è stato approvato il seguente documento.

Il Circolo Salviano – La Leccia del Partito Democratico ribadisce, in primo luogo, la propria ferma condanna dell’aggressione della Federazione russa contro l’Ucraina iniziata il 24 Febbraio e sviluppatasi in questi tre mesi provocando orrori, distruzioni e migliaia di vittime non solo tra i militari di entrambi  i fronti, ma anche e in larga misura tra la popolazione civile.

Il primo dovere, quindi,  è stato ed è quello di esprimere solidarietà e sostegno concreto alla popolazione ucraina impegnata in una dura e difficile resistenza politica e militare. La risposta dei cittadini italiani e livornesi è stata immediata e forte. Il 24 Febbraio a Livorno c’è stata una manifestazione unitaria in Piazza del Municipio che ha rappresentato una  prima iniziativa per la pace. Il 26 Marzo, promossa dal Circolo ARCI P. Carli, presso la Casa del Popolo di Salviano, è stata organizzata una Cena popolare attraverso la quale sono stati raccolti circa 2500 euro devoluti a favore dei rifugiati ucraini sul nostro territorio.

Il nostro Paese, nell’ambito dell’Unione europea, si è mosso concretamente con la solidarietà umanitaria, con le sanzioni economiche contro la Russia di Putin, con il sostegno operativo alla resistenza ucraina.

La guerra in corso rappresenta un pericolo per l’intera Europa e rischia di creare i presupposti per un incontrollabile conflitto generale o per una nuova guerra fredda a livello mondiale.

Occorre pertanto porre fine a questa guerra, impedire ogni forma di escalation, arrivando il prima possibile a una tregua e al cessate il fuoco.

In questi mesi oltre a posizioni ragionevoli le quali hanno sempre coniugato il pieno sostegno politico e pratico al popolo ucraino con il mantenimento di una prospettiva negoziale, sono emerse anche posizioni belliciste o, comunque, poco responsabili le quali si affidano per la conclusione del conflitto esclusivamente a una soluzione militare. Autorevole è stata la voce di Papa Francesco per la ripresa di un dialogo di pace.

La ricerca di una  soluzione esclusivamente militare  rappresenterebbe un’avventura dagli esiti assolutamente imprevedibili  e un pericolo serio per la pace nel nostro continente.

Per noi l’unica prospettiva accettabile  risiede nella ripresa di un negoziato serio che produca un compromesso accettabile e solido.

L’Unione europea ha già fatto, ma deve fare ancora di più per diventare attore fondamentale della costruzione di una soluzione negoziale. In questo contesto l’Italia può e deve giocare un ruolo protagonista.

Il Circolo PD Salviano – La Leccia, inoltre, ritiene necessario che gli organismi dirigenti nazionali e regionali del nostro Partito favoriscano una discussione larga e diffusa sulla questione guerra/pace nelle strutture di base e tra i cittadini.

Una discussione sulle questioni più urgenti afferenti la guerra e la sua conclusione  e sulle questioni più generali  di sicurezza in Europa e nel Mondo.

In questa ottica il Circolo nei prossimi giorni e nelle prossime settimane si farà promotore di una nuova campagna comunicativa ( dopo quella di questi tre mesi ) organizzando anche momenti  specifici di pubblico dibattito.

 

Il Comitato Direttivo del Circolo PD Salviano – La Leccia.

Livorno, 31 Maggio 2022.

 

Per un negoziato serio.

Per un negoziato serio.

Lancio del tesseramento anno 2022.

Lancio del tesseramento anno 2022.

Volantino ponte di salviano

Volantino Ponte di Salviano.

 

volantino mercato

volantino mercato

Secondo, volantino mercato

Secondo, volantino mercato.

Giovedì 10 Marzo, dalle ore 17,30 alle ore 20,00, presso il Salone al piano terra della Casa del Popolo di Salviano, si è svolta un’Assemblea Pubblica sul tema: “Il progetto del nuovo Mercato Ortofrutticolo di Livorno: perché e dove realizzarlo “  con la partecipazione del Sindaco di Livorno Luca Salvetti, del Segretario dell’Unione comunale del PD Federico Mirabelli, del capogruppo in Comune Paolo Fenzi, dell’Assessore allo sviluppo economico Gianfranco Simoncini, dell’Assesora all’urbanistica Silvia Viviani e dei consiglieri comunali del territorio Irene Sassetti e Valerio Ferretti. Il Salone del dibattito era pieno di cittadini non solo vicini al nostro Partito, ma anche di diverso orientamento ideale o espressione di altre forze politiche. L’iniziativa è stata promossa dal Circolo PD Salviano – La Leccia.

In apertura di Assemblea Fabio Altini, Presidente del Circolo ARCI P. Carli di Salviano, ha ricordato la drammatica situazione che oggi vivono l’Ucraina e gli ucraini in seguito alla inaccettabile aggressione e invasione da parte delle forze armate russe e ha quindi messo in evidenza la necessità prioritaria di lottare contro la guerra, per la pace. In questa ottica ha preannunciato una Cena popolare per il giorno sabato 26 Marzo il cui ricavato verrà devoluto, tramite il Comune, a sostegno della popolazione  dell’Ucraina.

Il Circolo del PD Salviano – La Leccia ha immediatamente aderito all’iniziativa del 26 Marzo.                                                                      

Alberto Brilli, Segretario del Circolo PD, introducendo i lavori dell’Assemblea, ha evidenziato l’impegno portato avanti dal PD sin dall’inizio per una gestione corretta della vicenda localizzazione del nuovo Mercato Ortofrutticolo puntando a una ricerca del luogo migliore in un vasto ambito cittadino senza focalizzare l’attenzione su un sito esclusivo e specifico; ha inoltre sottolineato l’esigenza di dotare la vasta area territoriale Salviano – La Leccia  di progetti di riqualificazione ambientale indicando, in primo luogo, due punti oggi prioritari: la realizzazione di una Piazza/area verde attrezzata alla Leccia ( via Giotto, davanti all’edicola ) e la realizzazione di un Parco urbano-agricolo, così come proposto dalla stessa Amministrazione comunale, nella zona oggi incolta compresa tra via di Levante e via della Valle Benedetta.

Il Sindaco (e successivamente gli Assessori presenti Viviani e Simoncini) ha prima di tutto ricordato la scelta del Comune di verificare con il necessario rigore la fattibilità delle molteplici ipotesi di localizzazione del nuovo Mercato Ortofrutticolo in rapporto a parametri dell’ impatto ambientale, della viabilità e del traffico, della qualità sociale non solo per gli operatori economici, ma anche dei residenti. Al termine di queste ricerche effettuate dagli apparati tecnici del Comune le soluzioni più idonee individuate in ordine di priorità – anche se molto vicine come punteggio raggiunto – sono due: area vicino al nuovo Palasport ( in zona Porta a terra ) e area di Salviano.  La Giunta comunale, non solo per un rispetto del punteggio assegnatole dagli studi tecnici, ma anche per considerazioni relative all’impatto sociale e alla esigenza di tener di conto delle aspettative dei cittdini residenti, ha optato per la soluzione Palasport.

Il dibattito è stato molto impegnato e approfondito facendo emergere, in taluni casi, la dialettica politica già manifestatasi nel tempo.  Complessivamente è stata molto apprezzata la posizione della Giunta comunale a favore del sito Palasport. Il Segretario dell’Unione comunale Mirabelli e il consigliere comunale Ferretti hanno espresso soddisfazione per il metodo seguito dalla Giunta e per l’approccio individuato sottolineando, altresì, che in  occasione del nuovo Piano Operativo Comunale dovrà essere data una classificazione “ all’area dell’Uliveta “  all’interno della quale dovranno trovare spazio idee e progetti condivisi tra cui la Bretella stradale a suo tempo indicata.

Nel corso della discussione sono emerse altre questioni tra cui quella della discarica di Limoncino su cui il Sindaco Salvetti ha dato risposte esaurienti che testimoniano la coerenza e la continuità della sua Amministrazione comunale che sin dall’inizio ha optato per una piena e integrale tutela delle Colline livornesi. Oggi il Comune lavora per la convocazione di una Conferenza dei servizi e per un definitivo chiarimento, da parte dei soggetti competenti, della questione della strada di accesso alla Cava.

RESOCONTO ASSEMBLEA 10 MARZO 2022. Salviano. Casa del Popolo.

 

A cura del Circolo PD Salviano – La Leccia

Diretta dell’Assemblea:                                                                        https://www.facebook.com/circoloPD.Berlinguer.livorno

 

Livorno, 5 Febbraio 2022.

Comunicato stampa  sulla questione del nuovo Mercato Ortofrutticolo a Livorno.

Testo. Comunicato stampa del Circolo PD Salviano, La Leccia sulla questione del Mercato ortofrutticolo.

La decisione della Giunta comunale di avviare una procedura di valutazione di impatto ambientale non solo sull’ultima ipotesi di localizzazione del nuovo Mercato Ortofrutticolo ( l’area compresa tra via di Levante e via della Valle Benedetta ), ma anche su altre ipotesi di localizzazione in diverse zone del Comune di Livorno, a noi sembra saggia e doverosa al fine di fare – non ora ma a conclusione del percorso intrapreso – scelte ponderate, oggettivamente verificate  e il più largamente condivise. Questo a dimostrazione che il processo decisionale sul progetto di nuovo Mercato Ortofrutticolo e sulla zona della sua ubicazione non era e non è concluso.

Il Circolo PD Enrico Berlinguer Salviano – La Leccia, sin da quando ne è venuto a conoscenza, ha subito promosso una discussione al proprio interno e con esponenti dell’Amministrazione comunale, per acquisire le necessarie conoscenze preliminari al fine di  sviluppare, su queste basi, una discussione pubblica in funzione delle esigenze della Città, del nostro territorio e dei cittadini che vi risiedono. A breve scadenza verrà pertanto organizzata una prima Assemblea, con la partecipazione degli Amministratori comunali, aperta a tutti coloro che sono interessati al problema.

Il nostro Circolo considera essenziali i seguenti punti.

  1. Quando è in discussione un progetto di impatto sull’ambiente e anche sulla sensibilità delle persone occorre, in primo luogo, da parte dell’Amministrazione comunale dar vita a un reale confronto con le espressioni organizzate del territorio e con i cittadini residenti. La decisione della Giunta comunale a cui abbiamo prima fatto riferimento si muove in questa direzione.
  2. La discussione vive correttamente nel confronto di idee e sensibilità diverse senza sconfinare però in rappresentazioni distorte e infondate delle ipotesi progettuali.
  3. A Livorno è oggettivamente necessario un nuovo Mercato Ortofrutticolo per il quale – a seguito del programma di riqualificazione delle periferie urbane varato dal Governo di centrosinistra allora in carica – sono state ottenute risorse cospicue ( 5 milioni di euro ) che si sommano a quelle ancora più cospicue per l’Edilizia Residenziale Pubblica.
  4. Un Mercato Ortofrutticolo, in quanto tale, al di là della sua ubicazione, non deve essere vissuto come sofferenza poiché è anche una occasione di lavoro, di crescita economica, di attività di categorie commerciali, dei servizi e dell’agricoltura.
  5. Certamente la sua ubicazione e il contesto entro cui si inserisce l’intervento sono questioni delicate e decisive; non possono e non devono creare alcuna sofferenza o disagio. Pertanto il nostro Circolo, di fronte all’ipotesi di localizzazione del Mercato a Salviano, oltre a evidenziare l’esigenza di mantenere uno spettro ampio di ipotesi di insediamento, in rapporto alla zona di Salviano ha posto l’accento sulla necessità di approfondimenti preliminari in rapporto a criticità rilevabili ( fonti di inquinamento, traffico, viabilità, progettualità generale ).
  6. C’erano e oggi a maggior ragione ci sono le condizioni per una verifica e una ricerca sulla migliore localizzazione possibile del Mercato nell’ambito della Città di Livorno, da definire alla fine di un processo di indagine, di verifica e di partecipazione.
  7. In rapporto a tutte le ipotesi di localizzazione del nuovo Mercato, oggi sul tappeto, occorre che contestualmente agli studi ambientali siano disponibili  valutazioni sugli assetti della viabilità e dei volumi di traffico; e, successivamente, assume centralità la qualità progettuale  sia dell’Infrastruttura, sia del contesto circostante.
  8. L’idea del Comune, ancora da approfondire e dettagliare, di creare un Parco agricolo-urbano nella vasta area tra via di Levante e via della Valle Benedetta ci sembra comunque una buona idea per la riqualificazione di un territorio vasto e finora lasciato a se stesso; un’idea di per se valida e da concretizzare anche senza la localizzazione al suo interno del Mercato Ortofrutticolo; realizzando, inoltre, in tale ottica la “ seconda Bretella stradale “ di cui alla Convenzione di Borgo di Magrignano. Un simile Parco rappresenterebbe una positiva innovazione nel solco della sostenibilità  ambientale presupponendo un lavoro progettuale a stretto contatto con i cittadini e le forze più attente alla valorizzazione dei beni naturalistici ( sistemazione del verde, piste pedonali e ciclabili, area per bambini, orti urbani, riferimenti al valore dell’agricoltura  e altri interventi coerenti finalizzati alla socialità).  

L’area  Salviano, La Leccia, Scopaia parteciperà al confronto su questi temi, come sempre, in modo civile e argomentato. Il modo migliore per ottenere risultati concreti. Un risultato concreto è oramai alle nostre spalle. Il 2 Febbraio c’è stata l’inaugurazione della  Bretella stradale che collega via Impastato a via Costanza. Questa infrastruttura è stata fortemente richiesta dal territorio. Il nostro Circolo ha avuto un ruolo politico in prima linea. L’opera è stata realizzata per merito della Regione toscana ( Presidenza prima di Enrico Rossi e poi di Eugenio Giani ) la quale – recependo la forte pressione locale – la inserì nel programma degli interventi post alluvione del Settembre 2017, realizzandola in collaborazione con l’attuale Amministrazione comunale e avvalendosi delle capacità professionali dei tecnici del Genio civile e delle Amministrazioni pubbliche. Come è avvenuto con la Bretella stradale da poco inaugurata, la nostra area territoriale, ne siamo certi, saprà individuare e perseguire nuovi obiettivi di crescita sostenibile e di valorizzazione ambientale.

 

COMUNICATO STAMPA DEL COMITATO DIRETTIVO DEL CIRCOLO.

 

Livorno, 5 Febbraio 2022.

Per il Comitato Direttivo:

Il Segretario del Circolo PD Salviano – La Leccia                                                                      Alberto Brilli                                                                                                                                                                         

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Grazie Presidente

Grazie Presidente

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Inaugurazione della Bretella stradale di Salviano.

Inaugurazione della Bretella stradale di Salviano.

 

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Assemblea sulla Bretella del 19 Gennaio.

Per collegarti all’Assemblea online di Mercoledì 19 Gennaio devi andare sulla pagina Facebook del Circolo PD Salviano – La Leccia. Puoi farlo subito cliccando sul seguente Link:  https://www.facebook.com/circoloPD.Berlinguer.livorno

Assemblea sulla Bretella del 19 Gennaio 2022.

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Comunicazione sulla Bretella stradale di Salviano.

 

Comunicazione sulla bretella stradale di Salviano.

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1. Campagna di comunicazione del Circolo PD Salviano-La Leccia.

1. Campagna di comunicazione del Circolo PD Salviano-La Leccia.

auguri 2022

 

Auguri 2021.2022.4 dicembre, la leccia

Documento del Circolo PD di Salviano – La Leccia e dell’Area sviluppo economico dell’Unione comunale sulla situazione e le prospettive della Wass di Livorno.

In queste ultime settimane e in questi ultimi giorni sulla stampa nazionale e locale sono apparse con continuità notizie afferenti la volontà di Leonardo ( Gruppo industriale a partecipazione pubblica ) di procedere alla cessione di due sue Aziende, la Wass di Livorno e la Oto Melara di La Spezia, facendo altresì riferimento – come possibile acquirente –  al Gruppo franco-tedesco Knds i cui rappresentanti hanno fatto in effetti visite negli stabilimenti industriali prima citati. Non è la prima volta, in questi ultimi anni, che si parla di cessioni di queste Aziende oggi del Gruppo Leonardo; ma  l’insistenza e la natura delle informazioni circolanti, finora non smentite dalla proprietà,  hanno giustamente provocato un allarme generale determinando subito la protesta e le reazioni negative delle organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL e di molteplici esponenti del mondo politico e delle Istituzioni pubbliche.

Particolarmente chiare ed esplicite sono state le prese di posizione critiche  dell’Amministrazione comunale di Livorno e del parlamentare PD espressione della realtà livornese.

Dalle informazioni fin qui raccolte emergerebbe, inoltre, un interesse di Fincantieri ( Gruppo italiano a partecipazione pubblica ) a potenziare i suoi impegni nel settore navale – militare; anche questo dato, se confermato, dovrà essere verificato nella sua concretezza e congruità.

Il Comitato direttivo del Circolo Salviano – La Leccia e l’area sviluppo economico dell’Unione comunale del Partito Democratico, riunitisi in data 24 Novembre 2021, esprimono una netta contrarietà al passaggio della Wass e della Oto Melara ( e di altre imprese collegate ) dal Gruppo Leonardo a un Gruppo industriale straniero poiché queste Aziende operanti nel settore militare costituiscono un asset strategico per la politica di difesa e di autonomia nazionale dell’Italia.

Lo stabilimento Wass, ubicato nell’area di Salviano in via del Levante,  è un produttore operante sia in campo militare, sia in campo civile, con circa 350 dipendenti, dotato di qualità tecnologica e di elevato Know-how, in grado di impiegare personale qualificato. Rappresenta una eccellenza nazionale, e una delle più importanti fabbriche della Toscana e della Città di Livorno. Deve essere, pertanto, difeso e salvaguardato in rapporto al suo ruolo industriale, ai livelli occupazionali che assicura, alle interrelazioni con le imprese fornitrici e dell’indotto che ha costruito nel tempo, ai rapporti con l’Università di Pisa e con i Centri locali di ricerca sviluppati in un’ottica di qualificazione del territorio.

Le Regione ha attivato un percorso istituzionale per richiedere un pronunciamento del Governo e dei Ministeri competenti su cui ricade – è bene sottolinearlo –  una responsabilità fondamentale di indirizzo e di vincolo quando si parla di interessi nazionali.

La tutela assoluta degli interessi strategici e generali del Paese non contraddice affatto i necessari rapporti collaborativi in sede europea delle industrie operanti nei sistemi di difesa.

La vicenda Wass ( settore militare e civile ), la preannunciata chiusura del settore carburanti all’ENI di Stagno, le difficoltà del comparto locale dell’Automotive dimostrano la necessità di una forte rilancio delle strategie industriali del Paese il cui avvenire non può fare a meno del mantenimento e del potenziamento della produzione manifatturiera.

Per questi motivi riteniamo indispensabile che vengano accolte, da parte del Governo nazionale, le richieste già da tempo formulate dalle Istituzioni regionali e locali di attivare tavoli nazionali ( su ENI, su Automotive, sull’industria della difesa ) al fine di risolvere positivamente le questioni aperte.

Il presente documento verrà inviato a tutti i soggetti interessati.

Livorno, 25 Novembre 2021.

Il Comitato direttivo del Circolo PD Salviano – La Leccia.

L’area sviluppo economico dell’Unione comunale  del PD di Livorno.

Comunicato stampa sulla Wass.

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Tesseramento, Novembre 2021

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Programma generale Festa de l'Unità di Salviano 2021.
15 settembre 2021, Incontro sull'Edilizia Residenziale Pubblica.
1. Dibattito con Chiti, 16 Settembre 2021.
Cena popolare con Provenzano del 16 Settembre.
Conferenza donne, Dibattito sulla scuola del 17 Settembre

 

Le iniziative politiche precedenti del Circolo PD Salviano – La Leccia

 
Incontro con Franchi.
Assemblea di giovedì 25 Marzo 2021 del Circolo Pd di Salviano.
Presentiamo il nostro sito web
Il fatto che vogliamo mettere in evidenza ( l’avvio effettivo dei lavori per la realizzazione della Bretella stradale di Salviano )
Alberto Brilli, intervento sulla questione del Lotto Zero. 02.01.2021
Lectio magistralis di Massimo D’Alema sul PCI e la democrazia                                     
Il programma del PD per la formazione del Governo Draghi
Solidarietà a don Gregorio.

Come Circolo Salviano – La Leccia del Partito Democratico vogliamo, in primo luogo, esprimere la nostra solidarietà a don Gregorio Baryn aggredito domenica sera da un gruppo di sconosciuti alla Scopaia nella zona della Chiesa  della Ss Annunziata dei Greci e manifestiamo, inoltre, la nostra vicinanza a don Raffaello  Schiavone che è responsabile dell’intera comunità parrocchiale dei Tre Arcangeli.

Mentre non possiamo che condannare con la massima fermezza ogni episodio di violenza fisica e verbale, riteniamo necessario che sia fatta chiarezza sull’episodio di cui è stato vittima un sacerdote auspicando, altresì, il pieno mantenimento di un clima di sicurezza, di confronto civile e di rispetto nel Quartiere all’interno del quale possa continuare a svolgersi e a svilupparsi la preziosa attività della comunità religiosa e dei suoi rappresentanti.

Livorno, 26 Gennaio 2021.

Per il Circolo Salviano – La Leccia del PD:

il segretario Alberto Brilli

 
Sopralluogo alla Leccia di martedì 22 dicembre 2020, alle ore 11.

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Nonostante la giornata nuvolosa, Martedì 22 dicembre 2020, alle ore 11, è stato effettuato dal Partito Democratico un sopralluogo nelle zone del Quartiere La Leccia dove sabato scorso sono avvenuti scontri tra gruppi di giovani provenienti da varie parti della Città. A questo sopralluogo  hanno partecipato il segretario del Circolo  Salviano – La Leccia Alberto Brilli, il segretario dell’Unione comunale di Livorno Federico Mirabelli, i consiglieri comunali Irene Sassetti e Valerio Ferretti, i componenti del Comitato direttivo del Circolo Giuseppe Deidda, Roberto Tessari e Roberto Brilli. Erano presenti alcune cittadine e alcuni cittadini del Quartiere. Il sopralluogo, con il quale ci si propone di avviare una serie di iniziative, è stato organizzato sia per cercare di comprendere meglio e contribuire a superare il malessere sociale di settori delle nuove generazioni; sia per stimolare una riqualificazione ambientale, di servizi e di arredo urbano di un Quartiere di particolare rilevanza come La Leccia.

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1. La Leccia. Comunicato del 20 Dicembre 2020.

Livorno, 20  Dicembre 2020.

Oggetto: comunicato stampa sui fatti di ieri sera accaduti  nella zona della Leccia.

Il Circolo PD Salviano  – La Leccia esprime un giudizio di forte critica e condanna dell’episodio verificatosi nel tardo pomeriggio di Sabato 19 Dicembre che ha visto coinvolti gruppi di ragazzi  in atti vandalici gravi e potenzialmente rischiosi per gli stessi e per i residenti della zona; una vera e propria guerriglia urbana, concentratasi nell’area di sgambatura dei cani (nella vasta area verde retrostante Via Giotto, nelle vicinanze di Villa Corridi) e che ha prodotto inaccettabili danni al parco.

Le restrizioni che tutti noi siamo tenuti a rispettare per contrastare il Covid 19 sicuramente pesano in primo luogo sui giovani; ma non giustificano né possono essere prese a scusante per questo tipo di comportamenti che contribuiscono ad alimentare un clima di paura e di preoccupazione. Le giovani generazioni livornesi, in questi anni, si sono contraddistinte per azioni di grande solidarietà e generosità nei confronti della Città, come è avvenuto in occasione del post alluvione del Settembre 2017, e non possono minimamente essere accostate a questo gruppetto di incoscienti.

Non è la prima volta che in queste zone si verificano episodi di questo tipo, seppur di minore portata, e questo deve indurre tutti ad una riflessione seria e profonda. Occorre, pertanto, un rinnovato impegno da parte di tutti i soggetti interessati ( scuola, famiglie, forze sociali ) per confrontarsi e dialogare con le ragazze e i ragazzi sulle problematiche, le insoddisfazioni e le aspettative delle nuove generazioni. Si mostra, inoltre, come sempre più necessaria una politica volta alla riqualificazione dei Quartieri; con interventi di minore portata da effettuare nel più breve tempo possibile (installazione di illuminazioni e cestini dove mancanti, ripristino di panchine, cura del verde pubblico); e con interventi di più ampio respiro da programmare e attuare nel tempo (riqualificazione di parchi, aree attrezzate per ragazzi e famiglie, valorizzazione del bene pubblico in genere).

Il lavoro intrapreso e concretamente avviato in questo senso dall’Assessora Viviani, dalla Giunta e dall’Amministrazione  comunale tutta, corrisponde a  un’esigenza prioritaria e fondamentale.

Come Circolo del PD, a breve scadenza,  metteremo a disposizione dell’Amministrazione comunale di Livorno un documento specifico sulle problematiche della  Leccia dove indicheremo, in senso generale e nel dettaglio, le questioni più impellenti la cui soluzione è per noi necessaria al fine di portare avanti una riqualificazione complessiva del Quartiere. Promuoveremo, infine, un sopralluogo  in varie zone della Leccia con i nostri rappresentanti in Consiglio Comunale.

Livorno, Domenica 20 Dicembre 2020.

La Segreteria del Circolo PD Salviano – La Leccia.

 

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Ora partono davvero i lavori finanziati dalla Regione per la realizzazione della Bretella stradale di Salviano. Un grande risultato dopo anni di lotte e iniziative. Con in testa il nostro Circolo del PD.

   Link:  File. Bretella stradale di Salviano. Comunicato del 21.11.20

Oggetto: comunicato stampa sulla partenza dei lavori per la realizzazione della Bretella stradale di Salviano. Livorno, 21 Novembre 2020.

I lavori per il completamento della Bretella stradale di Salviano inizieranno Lunedì 23 Novembre, come affermato dall’Ing. Pistone  durante la conferenza stampa svoltasi in Comune, ieri, alla presenza del Sindaco Luca Salvetti e dei rappresentanti della Regione toscana, sulla questione del Piano comunale di protezione civile.

E’ un grande risultato – atteso da anni –  in primo luogo per il nostro territorio e frutto di un importante lavoro di squadra a livello locale, comunale e regionale; un ulteriore tassello per la messa in sicurezza della zona, fortemente colpita dall’alluvione del 9 – 10 Settembre 2017, che avrà un ruolo strategico anche per la normalizzazione della viabilità del quartiere e per la fruibilità di importanti servizi, quali il più agevole accesso al distretto socio sanitario. Non intendiamo fare ora la cronistoria delle lotte per la realizzazione dell’opera, ma sottolineiamo con orgoglio quanto, per il Circolo di Salviano – La Leccia del Partito Democratico, questo tema sia sempre stato al centro di una battaglia politica durata anni, per la quale abbiamo investito tempo e passione.

E’ stato decisivo l’impegno proattivo e non attendista dell’attuale amministrazione comunale, rappresentata dal Sindaco Luca Salvetti, sempre disponibile al dialogo e alla condivisione, che già in campagna elettorale dimostrò particolare attenzione ai nostri territori; vogliamo ringraziare, infine, l’assessora all’urbanistica Silvia Viviani, per il suo impegno volto alla riqualificazione dei quartieri e per il suo contributo e competenza.

E’ stato importante il ruolo assunto dai nostri rappresentanti in Consiglio Comunale Irene Sassetti, presidente della Commissione urbanistica e Valerio Ferretti, vice capogruppo PD in Consiglio.

Inoltre è corretto ricordare l’impegno profuso dal Circolo ARCI P. Carli, da una molteplicità di associazioni locali e dai cittadini di Salviano e di un’area ancora più vasta i quali a suo tempo promossero una petizione popolare raccogliendo centinaia e centinaia di adesioni.

L’attuale Amministrazione comunale di Livorno si è fatta già carico di partite fondamentali come, ad esempio, il completamento della Cassa di espansione del Rio Cigna; e con essa continueremo un assiduo lavoro sul territorio, che si svilupperà anche su altri interventi successivi alla Bretella, come la piena fruibilità  del nuovo ponte su Via di Salviano che dovrà essere costruito per la messa in sicurezza idraulica della zona.

Anticipiamo, infine, la nostra intenzione di promuovere un’iniziativa sulla nostra pagina Facebook con i rappresentanti della Regione e del Comune per approfondire il tema e aggiornare i nostri concittadini.

Il Comitato Direttivo del Circolo PD Salviano – La Leccia.

Per approfondimenti vai al menù della Home Page di questo sito web e digita su ” Bretella stradale “. Oppure clicca qui.

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Il 2020 è stato un anno terribile per il nostro Paese, per l’Europa, per il Mondo intero. A causa della pandemia provocata dal Covid 19. L’emergenza sanitaria ha prodotto una grave emergenza economica e sociale. Il Governo italiano, complessivamente, si è comportato bene sia sul piano della tutela della salute, sia sul piano del sostegno alle imprese e alle famiglie colpite dalla crisi.

Ci aspettano ancora mesi difficili che potremo gestire soltanto con il rispetto – da parte di tutti i cittadini – delle regole necessarie per contrastare e sconfiggere il virus. L’Europa, scossa dai tremendi effetti della diffusione del virus, é uscita dal suo torpore e dai suoi limiti storici, voltando pagina, cambiando davvero passo. Ora l’Europa c’é. Sono stati attivati quasi 2000 miliardi di Euro ( Recovery Fund, bilancio pluriennale, BCE, altre misure significative ) per guardare al presente e al futuro. 209 miliardi di Recovery Fund, su 750, sono destinati all’Italia nei prossimi anni. I sovranisti e i populisti sono stati smentiti. Gli europeisti hanno avuto ragione. Ma la situazione resta drammatica. Nel nostro Paese ci sono stati a meta’ Dicembre 65. 000 morti. Le cifre dei deceduti e dei contagiati sono davvero spaventose in tutto il Mondo. Ma ora c’é una nuova speranza. Un luce ( nitida, diffusa ) finalmente si intravede in fondo al tunnel. Questa luce si identifica con i vaccini che dal prossimo Gennaio cominceranno ad essere dati in tutta Europa. Quella luce, oltreché nelle nuove capacità di cura acquisite in questi mesi, si identifica con le nuove terapie, con i nuovi farmaci a cui anche la ricerca nel nostro Paese ha contribuito. Politiche economiche espansive e centralità della ricerca scientifica si configurano come gli strumenti fondamentali per superare la più grave crisi mai vissuta dal 1945 in poi. Ogni soggetto, grande e piccolo, collettivo e singolo, istituzionale e sociale, deve continuare a esserci, a crederci, a fare di più e meglio. Il 2020 è stato un anno terribile. Non è immaginabile una svolta improvvisa e salvifica. Come un botto di petardi. Sono prevedibili situazioni di difficoltà. Inevitabile una fase di transizione. Ma il nostro augurio ( vorremmo dire la nostra previsione ) é che il 2021 sia veramente un anno migliore che ci permetta di vincere il virus e – al tempo stesso – di costruire un’Italia, un’economia, una società profondamente democratiche, in discontinuità con il passato, in grado di corrispondere alle esigenze dei giovani, delle donne, dei lavoratori, dei cittadini in generale. Livorno, con un rinnovato protagonismo, deve essere dentro questo moto di nascente speranza per costruire una nuova e più solida prospettiva di crescita economica, sociale, culturale, umana.


          buon Natale

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